Dr. Antonello Chiacchio - Psicologo - Lauria (PZ)

Psicoterapia di gruppo

Psicoterapia di gruppo: E’ un intervento rivolto ad un gruppo di persone che decidono, dopo una valutazione del terapeuta (basata su una diagnosi di personalità con l’ausilio di test psicometrici e un colloquio motivazionale), di  sperimentare nuovi modi di relazionarsi agli altri parlando dei propri problemi con l’obiettivo di esplorare il significato di ciò che accade in relazione alle sensazioni interiori che accompagnano l’esperienza. Alla base di un buon funzionamento di un gruppo terapeutico sono definite delle norme dal terapeuta che consentono ognuno di rispettare la libertà degli altri e facilitano i processi di apprendimento esperienziale:

  1. la riservatezza: la discrezione darà la tranquillità necessaria per esprimersi liberamente.
  2. l’assenza di giudizi, consigli e interpretazioni ma la condivisione di esperienze che emerge a livello individuale con la capacità di parlare di sé e della propria “realtà personale”.
  3. il non generalizzare ma personalizzare esprimendosi in prima persona singolare e assumendosi la responsabilità terapeutica del proprio comportamento.
  4. il tempo a disposizione fisso: fa sì che ognuno utilizzi il gruppo lasciando spazio agli altri; il gruppo dispone complessivamente di 2 ore.
  5. parlare uno alla volta: durante tutte le fasi dell’incontro di gruppo non è consentito parlare sovrapponendosi ad un’altra persona ma è necessario parlare uno alla volta; se c’è un bisogno che emerge al momento si potrà far presente al terapeuta nel qui ed ora.

 

Nel gruppo, se si è attenti a creare un clima di accettazione e fiducia reciproca, si può imparare ad avere fiducia in se stessi, attraverso la narrazione delle proprie vicende personali e l’ascolto delle storie altrui. Il gruppo rappresenta il luogo in cui è possibile confrontarsi sulle differenze individuali in modo creativo e costruttivo, riconoscendo ai membri la propria unicità e irripetibilità. L’appartenenza ad un contesto di gruppo genera nelle persone speranza come recupero nel senso di fiducia negli altri, perché ci si sente accettati, sostenuti, incoraggiati dal terapeuta o dai membri del gruppo stesso. Quindi la condivisione e la socializzazione di vicende personali permettono ai partecipanti di riconoscersi gli uni negli altri e di superare le condizioni di pessimismo e di empasse emotivo.

I valori fondamentali dei gruppi terapeutici sono basati sull’idea che si impara osservando e interagendo con gli altri e ascoltando le storie personali di ognuno e si apprende “facendo”, cioè esprimendo le proprie difficoltà emotive e cognitive, le proprie sensazioni, i propri desideri, bisogni, obiettivi. Il gruppo può aiutare a sentirsi meno soli e meno unici nelle proprie convinzioni disadattive.

Possono partecipare a questi gruppi di crescita ed evoluzione personale, dopo un’attenta valutazione del terapeuta, coloro che desiderano esplorare e consapevolizzare vissuti personali relazionandosi all’alterità in un luogo che deve essere un contenitore o un laboratorio protettivo  di relazioni ed emozioni umane.